«Autumn Leaves» è nata come canzone francese negli anni ’40 ed è diventata uno degli standard jazz più suonati in assoluto. Ogni musicista jazz la conosce, in ogni jam session qualcuno la chiama, ed è il brano che do più spesso agli allievi pronti per il loro primo standard.
Una nota prima di cominciare: la melodia della canzone è ancora protetta dal diritto d’autore, quindi in questa pagina non la troverai. Imparala da un disco (trovi qualche suggerimento alla fine) o da un lead sheet con licenza. Qui parliamo solo degli accordi e della mano sinistra, cioè dove i principianti hanno più bisogno di aiuto.
Perché è il primo standard perfetto
- È fatto di ii–V–I. Uno maggiore (Cm7 – F7 – B♭maj7 nel brano in G minore) e uno minore (Am7♭5 – D7 – Gm), ancora e ancora.
- Gli accordi si muovono lungo il circolo delle quarte. Da C a F a B♭ a E♭ ad A a D a G: ogni fondamentale è una 4ª sopra la precedente. Quando lo senti, tutto il brano va al suo posto.
- La forma è chiara. Quattro sezioni di otto battute.
- Suona bene anche lento. A un tempo rilassato, anche i voicing a due note suonano jazz.
Gli accordi
La tonalità jazz più comune è G minore (con due bemolli in chiave). Anche E minore è molto usata, soprattutto dai cantanti. Ecco la forma in G minore, quattro battute per riga:
| Sezione | Accordi, uno per battuta | |||
|---|---|---|---|---|
| A | Cm7 | F7 | B♭maj7 | E♭maj7 |
| Am7♭5 | D7 | Gm7 | Gm7 | |
| A | di nuovo le stesse otto battute | |||
| B | Am7♭5 | D7 | Gm7 | Gm7 |
| Cm7 | F7 | B♭maj7 | E♭maj7 | |
| C | Am7♭5 | D7 | Gm7 C7 | Fm7 B♭7 |
| E♭maj7 | Am7♭5 D7 | Gm7 | Gm7 | |
I lead sheet differiscono in piccoli dettagli (D7 o D7♭9, per esempio), e va bene così. Guarda la struttura: le battute 1–3 sono un ii–V–I in B♭ maggiore, le battute 5–7 un ii–V–i in G minore, e la battuta 4 (E♭maj7) è il ponte tra i due.
Passo 1: shell voicing a due note nella mano sinistra
Comincia con la sola mano sinistra, due note per accordo: la fondamentale e la 7ª oppure la 3ª. Le ho scelte in modo che la nota superiore scenda per gradi lungo tutta la sezione A: B♭, A, A, G, G, F♯, E. Ascoltala:
Cm7: C–B♭ · F7: F–A · B♭maj7: B♭–A · E♭maj7: E♭–G · Am7♭5: A–G · D7: D–F♯ · Gm7: G–F
Suonalo finché non riesci a farlo senza guardare la griglia. Poi passa alla tonalità di E minore e rifallo: è lo stesso movimento della mano, una 3ª minore più in basso.
Diteggiatura per la mano sinistra
Su questo brano gli allievi mi chiedono della diteggiatura più che di qualsiasi altra cosa. Ecco cosa funziona per la maggior parte delle mani:
| Voicing | Dita della mano sinistra | Consiglio |
|---|---|---|
| Fondamentale + 7ª | 5 e 1 | Tieni la mano rilassata; è il pollice a camminare. |
| Fondamentale + 3ª | 4 e 2 | Il 4 sulla fondamentale, il 2 sulla 3ª. |
| Fondamentale – 3ª – 7ª | 5 – 3 – 1 | Sta dentro un’ottava. |
| Fondamentale – 7ª + 3ª sopra | 5 – 1, la 3ª nella mano destra | Copre una 10ª: dividila tra le mani. |
| Voicing senza fondamentale a quattro note | 5 – 3 – 2 – 1 (o 5 – 4 – 2 – 1) | Tra un accordo e l’altro cambia solo ciò che serve. |
L’idea guida: le dita che restano sulla stessa nota non devono cambiare. Quando la nota B♭ di Cm7 diventa la nota A di F7, il pollice scivola semplicemente giù di un semitono.
Passo 2: shell voicing a tre note
Ora aggiungi la nota guida mancante. Alterna due forme: 1–3–7 (fondamentale, 3ª, 7ª) e 7–1–3 (la 7ª in basso, poi la fondamentale e la 3ª). In G minore: Cm7 C–E♭–B♭, F7 E♭–F–A, B♭maj7 B♭–D–A, E♭maj7 D–E♭–G. Tutto resta nella mano sinistra, e la mano si muove appena. Ora senti il movimento completo del ii–V–I: a ogni cambio la 7ª scende alla 3ª.
Cm7: C–E♭–B♭ · F7: E♭–F–A · B♭maj7: B♭–D–A · E♭maj7: D–E♭–G · Am7♭5: A–C–G · D7: C–D–F♯ · Gm7: G–B♭–F
Passo 3: aggiungi la mano destra
Con la mano sinistra che va da sola, è il momento della mano destra. Prima, naturalmente, impara la melodia della canzone da un disco. Poi prova a suonare linee semplici fatte di note dell’accordo sopra gli shell voicing. Ecco una linea originale che ho scritto per questa lezione: note dell’accordo, un paio di 9ª per colorare e una nota di passaggio:
Cm7: C–B♭ · F7: F–A · B♭maj7: B♭–A · E♭maj7: E♭–G · Am7♭5: A–G · D7: D–F♯ · Gm7: G–F
Poi improvvisa le tue: due o tre note per battuta, note dell’accordo in battere, e arriva sulla 3ª o sulla 7ª quando entra un accordo nuovo.
Passo 4: voicing senza fondamentale
Quando gli shell voicing ti vengono facili, prova i voicing che i pianisti usano con un contrabbassista: quattro note senza fondamentale, 3ª e 7ª più i colori. Li spiego nella mia lezione sui voicing di Bill Evans per la mano sinistra; eccoli sulla sezione A:
Cm9: E♭–G–B♭–D · F13: E♭–G–A–D · B♭maj9: D–F–A–C · E♭maj9: D–F–G–B♭ · Am7♭5: C–E♭–G–D · D7♭9: F♯–B♭–C–E♭ · Gm9: B♭–D–F–A
La forma completa
Infine, tutto il brano: A, A, B, C, 32 battute. Nell’ultima sezione due battute hanno due accordi ciascuna (Gm7 C7 e Fm7 B♭7, poi Am7♭5 D7). Suonale con due movimenti per accordo, e non correre: il cambio arriva sul 3º movimento.
Un piano di studio di una settimana
- Giorni 1–2: shell voicing a due note nella mano sinistra, sezione A, poi tutta la forma. Metronomo a 70.
- Giorno 3: shell voicing a tre note. Di’ ad alta voce il nome di ogni accordo mentre lo suoni.
- Giorno 4: impara la melodia da un disco, frase per frase, cantandola prima.
- Giorno 5: melodia nella mano destra, shell voicing nella sinistra, lentamente.
- Giorno 6: improvvisa un chorus con le note dell’accordo sopra gli shell voicing.
- Giorno 7: tutto in E minore.
Gli errori che sento più spesso
- Perdere la forma. Conta le sezioni: A, A, B, C. Scrivi le lettere sulla tua griglia.
- Correre nelle battute con due accordi. Gm7 C7 | Fm7 B♭7 passano in fretta; esercitati su quelle quattro battute da sole.
- Mano sinistra troppo bassa. Tieni le fondamentali dei tuoi shell voicing sopra la nota A2 circa.
- Cominciare a due mani. Prima la mano sinistra, finché non ha più bisogno di attenzione. Poi aggiungi la melodia.
Cosa viene dopo
Quando «Autumn Leaves» ti viene comodo, i brani successivi usano gli stessi ii–V–I in un ordine nuovo. Tieni in forma la mano sinistra con l’esercizio sul ii–V–I in tutte le 12 tonalità, e inseriscilo in una routine quotidiana di 20 minuti.
Ascolti consigliati
Dieci versioni dello stesso brano. Impara la melodia da una, poi ascolta quanto diversamente la suona ognuno.
- “Autumn Leaves”, Cannonball Adderley · Somethin’ Else (1958): con Miles Davis; Hank Jones, pianoforte
- “Autumn Leaves”, Bill Evans Trio · Portrait in Jazz (1959)
- “Autumn Leaves”, Erroll Garner · Concert by the Sea (1955)
- “Autumn Leaves”, Ahmad Jamal Trio · The Ahmad Jamal Trio (1955)
- “Autumn Leaves”, Wynton Kelly · Someday My Prince Will Come (1961)
- “Autumn Leaves”, Miles Davis Quintet · Miles in Berlin (1964): Herbie Hancock, pianoforte
- “Autumn Leaves”, Chet Baker · She Was Too Good to Me (1974)
- “Autumn Leaves”, Sarah Vaughan · Crazy and Mixed Up (1982)
- “Autumn Leaves”, Keith Jarrett Trio · Still Live (1986)
- “Autumn Leaves”, Frank Sinatra · Where Are You? (1957): una versione cantata: impara la melodia e le parole