Improvvisare spaventa la maggior parte dei principianti per un motivo: hanno paura di suonare una nota sbagliata. La scala blues toglie questa paura. Su un blues in 12 battute, quasi ogni sua nota suona bene su quasi ogni accordo, così puoi smettere di pensare alle note e cominciare a pensare a ciò che fa davvero un assolo: ritmo, spazio e frasi.
Cos’è la scala blues?
La scala blues di C ha sei note: C, E♭, F, F♯, G, B♭. In numeri: 1, ♭3, 4, ♭5, 5, ♭7. È la scala pentatonica minore (C E♭ F G B♭) con una nota in più, la ♭5, la famosa blue note.
C7: E–B♭
La blue note è una nota di passaggio: scivolaci attraverso dalla 4ª alla 5ª, o dalla 5ª giù alla 4ª. Non fermarti lì sopra. È la spezia, non il piatto.
Dieci frasi da imparare
Le scale sono materia prima. La musica è fatta di frasi. Ecco dieci frasi brevi di due battute, tutte sulla scala blues, dalla più facile alla più difficile: le prime due usano solo due note, poi arrivano frasi con tre, quattro e cinque note. Suonano tutte su C7. Il basso suona una fondamentale lunga, e la mano sinistra tiene le note guida, E e B♭ (la 3ª e la 7ª), per tutta la battuta. Scegli una tonalità, premi Suona e imparale una alla volta: prima a orecchio, poi sui tasti.
C7: E–B♭
C7: E–B♭
C7: E–B♭
C7: E–B♭
C7: E–B♭
C7: E–B♭
C7: E–B♭
C7: E–B♭
C7: E–B♭
C7: E–B♭
Queste frasi le ha scritte JazzSync nello spirito dei pianisti blues, non sono copiate da nessun disco. Quando ne conosci qualcuna, il passo successivo è farle tue.
Come fare tua una frase
Prendi una frase e cambia una cosa:
- Il ritmo: falla partire mezzo movimento dopo, o suona lunga la prima nota.
- La fine: chiudi su una nota diversa (C, G o E♭ suonano più stabili).
- La lunghezza: suona solo la prima metà, due volte.
- Il registro: suonala un’ottava sopra.
- La direzione: trasforma una frase discendente in una ascendente.
Cinque cambiamenti ti danno cinque frasi nuove da una sola. È così che i musicisti jazz hanno sempre imparato: copiare, poi cambiare, finché la frase non suona come te.
Dalle frasi a un assolo
Un assolo non è un flusso continuo di note. Sono frasi con dello spazio in mezzo, come le frasi di una conversazione. Un piano semplice per un chorus di blues: suona nelle battute 1–2, pausa nelle 3–4; suona nelle 5–6, pausa nelle 7–8; suona nelle 9–10, chiudi nelle 11–12. Eccolo con tre delle frasi qui sopra:
C7: E–B♭ · F7: E♭–A · C7: E–B♭ · F7: E♭–A · C7: E–B♭ · G7: F–B · F7: E♭–A · C7: E–B♭ · G7: F–B
Le pause non sono vuote. Lasciano a chi ascolta il tempo di sentire cosa hai detto, e danno a te il tempo di sentire la tua idea successiva.
Come esercitarsi
- Impara una frase al giorno, prima a orecchio: ascoltala, cantala, poi trovala.
- Suonala in quattro tonalità: C, F, B♭ e G (il menu delle tonalità sopra ogni esempio).
- Cambiala in uno dei cinque modi qui sopra.
- Suona un chorus di blues con quella frase e le sue varianti, lasciando spazio.
Gli errori che sento più spesso
- Suonare la scala su e giù e basta. È un buon esercizio per imparare le note, ma in un assolo non suona come musica. Suona frasi brevi con delle pause in mezzo, come quelle qui sopra.
- Fermarsi sulla blue note. Passaci attraverso.
- Non fare mai pause. «Due battute sì, due no» è un’ottima regola per cominciare.
- Una mano sinistra che suona ogni accordo, sempre. La mano sinistra serve a sostenere la destra, non a farle concorrenza. Mentre la destra suona una frase, tieni tranquilla la sinistra: un accordo lungo, o niente del tutto. Quando la destra fa una pausa, la sinistra può riempire il vuoto con un accordo breve. Non devi suonare ogni accordo.
Le domande dei miei allievi
Che differenza c’è tra la scala blues e la pentatonica minore?
Una nota: la scala blues aggiunge la ♭5 (F♯ in C). La pentatonica è più morbida; la scala blues è più graffiante.
Esiste una scala blues maggiore?
Sì: 1, 2, ♭3, 3, 5, 6 (C, D, E♭, E, G, A). Suona più luminosa e funziona benissimo sull’accordo I. Molti pianisti le mescolano tutte e due nello stesso assolo.
Posso usare la scala blues su altri brani?
Sì, su molti brani con un sapore blues. Sui brani con tanti cambi di accordo ti serviranno altri strumenti; il ii–V–I è il prossimo grande passo.
Ascolti consigliati
Assoli di blues pieni di frasi brevi e di spazio. Prima ascolta, poi prova a cantare una frase e a trovarla sui tasti.
- “Kelly Blue”, Wynton Kelly · Kelly Blue (1959)
- “Señor Blues”, Horace Silver · Six Pieces of Silver (1956)
- “Blue Monk”, Thelonious Monk · Thelonious Monk Trio (1954)
- “Night Train”, Oscar Peterson Trio · Night Train (1962)
- “Doodlin’”, Horace Silver and the Jazz Messengers · Horace Silver and the Jazz Messengers (1954)
- “Bags’ Groove”, Miles Davis · Bags’ Groove (1954): l’assolo di pianoforte di Thelonious Monk
- “The Sidewinder”, Lee Morgan · The Sidewinder (1963): Barry Harris, pianoforte
- “Sack o’ Woe”, Cannonball Adderley · The Cannonball Adderley Quintet in San Francisco (1959): Bobby Timmons, pianoforte
- “Back at the Chicken Shack”, Jimmy Smith · Back at the Chicken Shack (1960): organo
- “Freddie Freeloader”, Miles Davis · Kind of Blue (1959): l’assolo di pianoforte di Wynton Kelly